Come fare per...


Come fare per essere nominato Presidente Seggio Elettorale
A chi rivolgersi

Ufficio Elettorale

Ubicazione: Servizio Elettorale c/o la sede della Corte di Appello, in Via Pile n. 7, 67100 L'Aquila
Email: elettorale.ca.laquila@giustizia.it
Note:

Per maggiori informazioni su come essere nominato Presidente Seggio Elettorale, consulta la scheda del Come fare per..

Personale Amministrativo:

I dati sono visualizzati nel seguente ordine: incarico, qualifica comprensiva della fascia economica, nominativo

INFORMAZIONI GENERALILa nomina dei Presidenti di seggio è effettuata dal Presidente della Corte d'Appello competente per territorio, tra le persone iscritte all'Albo delle persone idonee all'ufficio di Presidente di seggio elettorale.
Per ogni effetto di legge, il Presidente di seggio è considerato pubblico ufficiale durante l'esercizio delle sue funzioni.
Il Presidente nominato riceve copia del decreto emesso dalla Corte d'Appello attraverso un messo notificatore almeno venti giorni prima della data delle elezioni.
L'ufficio di Presidente è obbligatorio e nei confronti di coloro che, senza giustificato motivo, rifiutino di assumerlo o non si trovino presenti all'atto dell'insediamento del seggio, sono previste delle sanzioni penali.
Il Presidente di seggio nominato può chiedere di essere esonerato dall'incarico e sostituito esclusivamente per gravi motivi: di salute certificati dalla competente ASL; per particolari esigenze lavorative (es. attività all'estero) certificate dal datore di lavoro; el caso situazioni di incompatibilità previste dalla legge (es. militari; dipendenti F.S., poste, etc.) o astensione obbligatoria dal lavoro (lavoratrici madri).
Qualora il Presidente di Seggio nominato dalla Corte di Appello sia impossibilitato a svolgere l'Ufficio in oggetto, la rinuncia,deve essere immediatamente comunicata al Comune onde consentire una tempestiva sostituzione.
La Corte d'Appello invia al Comune l'elenco delle Sezioni Elettorali prive della nomina del Presidente, perché provveda alle sostituzioni. Il Sindaco nomina i Presidente sostituti attingendo dagli elenchi degli elettori che hanno presentato domanda di iscrizione all'elenco degli aspiranti sostituti Presidenti di Seggio.
Entro le quarantotto ore precedenti le elezioni, in caso di sostituzioni per impedimento, il Comune provvede alle sostituzioni.
Al Presidente di seggio spetta una indennità in denaro, la cui entità è stabilita per legge e varia in funzione del numero di elezioni che si svolgono nel medesimo giorno.
Tale onorario non costituisce reddito e, dunque, non va indicato nella dichiarazione dei redditi del percipiente.
L'indennità dovuta può oscillare negli anni secondo il numero di giornate di lavoro previste ed il tipo di consultazione elettorale in atto.
Per le elezioni politiche 2008 il totale percepito è stato di 187 euro.
COME FARE PER
  • Presidente di seggio:
    domanda alla Corte di Appello competente per territorio, per tramite del Sindaco del proprio Comune di residenza. 
  • Aspirante sostituto Presidente di seggio:
    domanda di ammissione agli elenchi presso Ufficio Elettorale del Comune di residenza.
DOCUMENTAZIONE RICHIESTA
  • Presidente di seggio:
    Gli elettori che desiderano iscriversi nell'Albo delle persone idonee all'Ufficio di Presidente di seggio elettorale devono presentare domanda alla Corte di Appello competente per territorio, per tramite del Sindaco del proprio Comune di residenza entro il 31 ottobre di ogni anno. La Commissione elettorale del Comune, esaminate le domande e fatti i debiti accertamenti, predispone un elenco e lo invia alla Corte d'Appello entro il mese di febbraio di ciascun anno.
    Gli iscritti negli albo professionali possono inoltrare istanza direttamente alla Corte d' Appello, corredata dalla certificazione di iscrizione all'albo, rilasciata dall'Ordine di appartenenza o, in alternativa, utilizzando l'autocertificazione.
    Per poter essere iscritti all'Albo, gli elettori devono:
    - essere cittadini italiani
    - essere iscritti nelle liste elettorali del Comune
    - aver
    conseguito un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria   di secondo grado (diploma di scuola media superiore)
    - non aver superato il 70° anno di
    età
    La domanda al Comune è esente da qualsiasi marca o diritto e l'iscrizione all'Albo ha durata illimitata. Colui che è iscritto può chiedere però la cancellazione dall'Albo per gravi, giustificati e comprovati motivi. 
  • Aspirante sostituto Presidente di seggio:
    Ciascun elettore, in possesso del diploma di scuola media superiore, può recarsi presso l'apposito ufficio del Comune nel quale è iscritto per presentare domanda di ammissione agli elenchi degli aspiranti sostituti Presidenti di Seggio.
    L'accettazione di tali domande generalmente ha luogo da un mese prima della data prevista per le consultazioni elettorali o referendarie ed ha termine due settimane antecedenti tale data.
    Terminata la raccolta delle domande, gli uffici comunali estraggono una lettera alfabetica e da quella iniziano a convocare gli aspiranti sostituti Presidenti, scorrendo l'elenco alfabetico fino alla copertura di tutte le sezioni elettorali prive di un Presidente. Sono, in ogni caso, esclusi dalle funzioni di presidente di seggio elettorale:
    - i dipendenti dei Ministeri dell'Interno, delle Poste e Telecomunicazioni e dei                   Trasporti;
    - gli appartenenti a Forze Armate in servizio;
    - i medici provinciali, gli ufficiali sanitari ed i medici condotti;
    - i segretari comunali e i dipendenti dei Comuni, addetti o comandati a prestare
    servizio presso gli Uffici Elettorali Comunali;
    - i candidati alle elezioni per le quali si svolge la votazione;
    - coloro che, chiamati a svolgere le funzioni di presidenti di seggio, non le abbiano
    svolte senza giustificato motivo;
    - coloro che hanno presieduto seggi le cui operazioni sono state annullate con
    decisione del giudice amministrativo anche non definitiva;
    - coloro che sono stati condannati, anche con sentenza non definitiva, per i reati   previsti e disciplinati nel Capo IX del Dpr 16/05/1960, n° 570 e nel Titolo VII del   Dpr 30/03/1957, n° 361.

Come fare per...